martedì 2 agosto 2016

When dreams become true! Interview with 4 winners at ITS Fashion Contest 2016




Hanno messo alla prova la loro creatività, i loro progetti sono stati scelti tra quasi mille. Scambiamo due chiacchiere con i 4 vincitori nelle principali categorie di ITS Contest 2016.


They have tested their creativity, their projects have been selected from nearly a thousand. Today we chat with the 4 winners in the main categories of ITS Contest 2016.





ITS (International TalentSupport) è diventato negli anni uno dei principali concorsi di moda a livello mondiale. Alla sua quindicesima edizione, svoltasi a Trieste il 16 luglio scorso, hanno partecipato ben 41 finalisti (che potete conoscere qui), provenienti da quasi 200 scuole internazionali o che hanno già un loro marchio emergente.

ITS (International Talent Support) has become over the years one of the leading fashion competitions worldwide. In its fifteenth edition, held in Trieste on July 16th, was attended by 41 finalists (which you can meet here), from almost 200 international schools or who already have their emerging brand.

ITS 2016 FINALISTS


BARBARA FRANCHIN
Come direbbe Barbara Franchin (ideatrice, mente e cuore dell’intera organizzazione), ITS è una famiglia. Il concorso, infatti, è stato ideato per mostrare e supportare la creatività più pura e libera di giovani designer di moda, accessori e gioielli, senza alcun vincolo o scopo commerciale.
Quello che è emerso dai progetti presentati  è un senso di profondo rinnovamento e il desiderio comune di ritrovarsi in un futuro migliore, da costruire attraverso una propria visione chiara e coraggiosa.

As Barbara Franchin should say (creator, mind and heart of the whole organization), ITS is a family. The contest, in fact, has been conceived to showcase and support the purest and free creativity of young fashion, accessories and jewelry designers, without any constraint or commercial purpose. 
What has emerged from the projects presented is a sense of deep renewal and the common desire of finding themselves in a better future, to be built through their own clear and brave vision.


THE CREATIONS OF ITS2016 WINNERS

Abbiamo parlato con i 4 vincitori nelle categorie ITS Fashion, ITS Accessories, ITS Jewelry e ITS Artwork, tutti ragazzi giovani e appassionati, disponibili e gentili, a cui abbiamo rivolto le stesse domande per conoscere meglio il loro background di studi, il modo di progettare una collezione e di affrontare il lavoro, la loro esperienza ad ITS. Gli abbiamo anche chiesto come vedono il loro futuro. Noi siamo sicuri che sarà radioso!

We talked with the 4 winners in the categories ITS Fashion, ITS Accessories, ITS Jewelry and ITS Artwork, all young and passionate guys, helpful and friendly, to whom we have asked the same questions to learn more about their educational background, the way of designing a collection and tackle the work, their experience at ITS. We also asked how they see their future. We are sure it will be bright!





Mayako Kano, 32enne garbata proveniente dalla Nuova Zelanda,  è la vincitrice di ITS Fashion Award con una collezione dominata dalla leggerezza e raffinatezza, ricca di spunti creativi e citazioni al passato.

Mayako Kano, 32 years old graceful designers from New Zealand, is the winner of ITS Fashion Award with a collection dominated by lightness and sophistication, full of creative ideas and references to the past.




MAYAKO KANO'S PROJECT
Quale insegnamento ti è rimasto più impresso del tuo percorso di studi di design?
La lezione più importante che ho imparato è che quando ti trovi di fronte ad una scadenza, devi riuscire a trovare o inventare il modo di affrontarla: essere proattivi con ogni progetto senza paura di chiedere aiuto o di delegare.

What's the best lesson you've learned during your design school path?
The most important lesson I’ve learned is that when faced with a deadline you have to find a way or make one: be proactive with every project and don't be afraid to ask for help/delegate

MAYAKO KANO'S PROJECT

Com'è la tua tipica giornata di lavoro?
Di sera prima di andare a dormire  scrivo nel mio diario uno schema di lavoro per la giornata che verrà. La mia giornata tipica comporta essere in comunicazione, direttamente e indirettamente, con modellisti, tagliatori e sarti.

How is your typical working day? 
Before I go to sleep at night I write an outline for the upcoming day in my  journal. My typical day involves communicating, directly and indirectly, with pattern makers, cutters, and sewers.

MAYAKO KANO'S PROJECT

Puoi descrivere il progetto che hai presentato per il concorso ITS?
La mia collezione abbraccia l’idea di essere catturati in un limbo tra “vecchi e nuovi” mondi. Prendendo spunto da oggetti fatti a mano in epoche precedenti, ho cercato di portare la loro qualità all’interno di un dialogo contemporaneo attraverso la protezione di stratificazioni traslucide.

How is the project presented for ITS contest? 
My collection embraced the idea of being caught in limbo between "old and new" worlds. triggered by hand made objects from previous eras, I sought to bring their qualities into a contemporary dialogue through preservation and translucent layering.


Com'è stata la tua esperienza ad ITS e quali opportunità si prospettano per il tuo futuro dopo la vittoria?
Sono ancora presa dal ricordo di ITSPer me è stato davvero un sogno diventato realtà. Mi interessa proseguire questo dialogo e prendere il premio molto seriamente. Desidero stare in un ambiente che mi permetta di esplorare ulteriormente la mia estetica mentre lavoro ed imparo dai migliori designer.

How was the ITS experience and what are the opportunities for your future after winning the contest?
I'm still caught in the memory of ITS. for me, it really was a dream come true. I'm interested in continuing the dialogue and taking the award seriously. I long to be in an environment which allows me to further explore my own aesthetic while working with/learning from finer designers.

MAYAKO KANO'S COLLECTION



La simpaticissima Helen Kirkum, vince sia ITS Accessories che l’ambitissimo Vogue Talent Award. Presto vedremo le sue creazioni,  sneakers rimasterizzate ad arte da vecchie scarpe, sul supplemento cartaceo di Vogue Italia e sul sito internet del colosso editoriale in uno shooting fotografico a lei dedicato.

The very nice Helen Kirkum, won both ITS Accessories and the highly coveted Vogue Talent Award. Soon we will see her creations, sneakers remastered from old shoes, on paper supplement of Vogue Italia  and on the website of the publishing giant in a photo shoot dedicated to her.

SKETCH BY HELEN KIRKUM
Quale insegnamento ti è rimasto più impresso del tuo percorso di studi di design?
Ho imparato tantissimo dai miei tutor e colleghi durante gli anni in scuole di design. Credo che la cosa più preziosa nelle scuole di design sia la conversazione. Attraverso il dialogo con amici, colleghi e tutor, ho imparato come descrivere e difendere i miei progetti, ho avuto riferimenti preziosi e opinioni. Credo sia importante imparare a presentare il proprio progetto. 
La più potente lezione che ho avuto nel mio percorso è quella di fidarmi del mio istinto. Ho imparato così tanto su di me, il mio metodo e il modo di lavorare, che ormai so su quali idee spingere e quali sono da lasciar andare. Questa lezione è arrivata solo dopo anni di tentativi ed errori, attraverso quel processo ora ho più fiducia in me stessa e sono più forte come designer. 

What's the best lesson you've learned during your design school path? 

I've learned so much from my tutors and peers throughout my years in design schools. I think the most valuable thing at design schools is conversation. Through speaking to friends, peers and tutors, I have learned how to describe and defend my practice, as well as invaluable references and opinions that fuel my work. I think it is important to learn to present your work and I cherish ever opportunity to practice. 
The most powerful lesson that has come from my journey is to trust my instinct. I have learned so much about myself, my process and the way I work that I know how to push my ideas as well as how to let them go. This lesson only came through years of trial and error, through that process I feel I trust myself and am stronger now as a designer.

HELEN KIRKUM'S INSPIRATION

Com'è la tua tipica giornata di lavoro?
Alla RCA (Royal College of Art) le giornate erano lunghe e impegnative, ma era l’ambiente ideale in cui vivere e lavorare. Di solito arrivo in studio presto e passo la maggior parte della giornata tra pianificazione e lavoro. Sono più produttiva la sera e spesso lavoro duro per tutta la sera e la notte. I miei compagni di classe ridono sempre di me quando ho una sferzata di energia intorno a 23:00! 
Sono molto alla mano e spesso molte idee sorgono spontaneamente durante il giorno, per poi lavorarci durante la notte in modo più pragmatico attraverso la progettazione. Durante il giorno mi piace lavorare su molti progetti contemporaneamente, ognuno in varie fasi. Trovo che questo dia un ritmo giocoso e naturale al mio lavoro e mi permette di continuare a divertirmi nel farlo.

How is your typical working day? 

At RCA (Royal College of Art) the days were long and busy, but it was a great environment to live and work in. I usually get into the studio early and spend most of the day planning and working. I am most productive in the evening and often work solidly all evening and night. My class mates always laugh at me when I get a burst of energy around 11pm! 
I am very hands on and often try many spontaneous ideas through out the day, before working through a more pragmatic design processes at night. Through out the day I like to work on many designs at once, each at various stages. I find that keeps a playful and natural rhythm to my work and allows me to continue having fun whilst making. 

DEVELOPMENT OF THE HELEN KIRKUM'S COLLECTION

COMPONENTS OF THE HELEN KIRKUM'S COLLECTION
Puoi descrivere il progetto che hai presentato per il concorso ITS?
Il mio progetto indaga sul modo in cui identifichiamo noi stessi nella nostra realtà iper commerciale, in cui confusione e il passare del tempo creano un paradigma troppo saturo.
La mia ispirazione nasce guardando il modo in cui interagiamo con l’obsolescenza programmata nelle società guidate dalle tendenze. Mentre lottiamo per appartenere e identificarci in questa realtà iper commerciale, la mia opera rappresenta questi trionfi e sconfitte, i nostri valori e ricordi. 
Ho costruito la mia collezione da vecchie scarpe raccolte nei centri di riciclaggio, utilizzando la sneaker per simboleggiare il nostro rapporto con i prodotti. Raccogliendo solo scarpe da ginnastica spaiate che non potevano essere riutilizzate, ho smembrato con cura tutti i pezzi componenti, per ritrovare la loro forma originale. 
Il processo  rivaluta la costruzione e la produzione delle sneakers, sottolineando la mano dell’artefice e la bellezza del mestiere, che si è  persa nella fabbricazione globalizzata delle sneakers. Un'interpretazione meta-moderna del nostro panorama attuale, delle connessioni tra commercio intensificato e identità sociale.

How is the project presented for ITS contest? 

My project investigates how we identify ourselves in our hyper commercial reality, confusion and coming of age in an oversaturated paradigm. 
My inspiration came from looking at the ways in which we interact with planned obsolescence in trend driven societies. As we struggle to belong and identify ourselves in this hyper commercial reality, my work depicts these triumphs and defeats, our loyalties and memories. 
I have built my collection from old sneakers collected from recycling centres, using the sneaker to symbolise our relationship with commodities. Collecting only odd trainers that cannot be reused, I carefully unpicked everything down to its component pieces, cherishing the original shape. 
​​The process re-evaluates the construction and production of sneakers, emphasising the hand of the maker and beauty of craft, lost in the otherworldliness of sneaker manufacture. A meta-modern interpretation of our current landscape, our connections between intensified commerce and social identity. 


HELEN KIRKUM'S SHOES PHOTOGRAPHED BY NAMAL LANKA
Com'è stata la tua esperienza ad ITS e quali opportunità si prospettano per il tuo futuro dopo la vittoria?
ITS è stata un'esperienza inestimabile, un’autentica ispirazione essere circondati da questo genere di persone così generose. Abbiamo condiviso tanti ricordi e creatività durante tutto il fine settimana, è stato incredibile incontrare tante persone ed essere parte della competizione.
Vincere è stata una bella sorpresa finale, ero così orgogliosa, e mi ha permesso di credere veramente in me stessa, ero troppo sopraffatta dalla situazione per rendermi conto che così tanti fantastici professionisti del settore hanno creduto nel mio lavoro. In futuro, spero di incontrare e collaborare con molte delle incredibili persone che ho incontrato a ITS, e di continuare a crescere e imparare da tutte queste esperienze. 

How was the ITS experience and what are the opportunities for your future after winning the contest?

ITS was an invaluable experience, a true inspiration to be surrounded by such kind and generous people, we shared so many memories and so much creativity across the weekend, it was amazing to meet so many inspirational people and be part of the competition.
Winning was a complete bonus, I was so proud to win, and for me winning allowed me to really believe in myself, I was so overwhelmed to realize that so many amazing industry professionals believed in my work. In the future, I hope to meet and collaborate with many of the incredible people I met at ITS, and to continue to grow and learn from all these experiences.

HELEN KIRKUM'S SHOES PHOTOGRAPHED BY NAMAL LANKA




La vincitrice di ITS Jewelry Award è la tedesca Sari Rathel, una ragazza gentile e disponibile al dialogo e alla collaborazione, con il sorriso perennemente dipinto sul volto. I suoi gioielli hanno forme geometriche semplici ed essenziali, oltrepassano le distinzioni di genere e si innestano come nuovi elementi nel corpo umano.

The winner of ITS Jewelry Award is the German Sari Rathel, a kindly girl open to dialogue and cooperation, with a smile perpetually painted on her face. Her jewelry have simple and basic geometric shapes, that goes beyond gender distinctions and are engaged as new elements in the human body.


SARI RATHEL'S INSPIRATION
Quale insegnamento ti è rimasto più impresso del tuo percorso di studi di design?

La cosa migliore di una scuola d'arte e di design è l’essere parte di una incredibile rete in cui è sempre possibile discutere del proprio lavoro con i colleghi e tutor. Mai pensare di sapere tutto, c'è tanto da imparare ed esplorare
Per me è stato fondamentale aver fatto uno stage e avere un lavoro contemporaneamente durante la mia formazione, ma anche aver fatto collaborazioni extra-curriculari. Mi piace quando il mio lavoro è interdisciplinare e trova immediata applicazione, ti dà un punto di vista totalmente diverso su ciò che si fa in studio.

What's the best lesson you've learned during your design school path?
The best thing about an art and design school is being part of an amazing network where  you can always discuss your work with your peers and tutors. Never think you know everything, there is so much to learn and explore
For me it was crucial having done internships and having work on the side during my education, but also to do extra-curricular collaborations. I love when my work is interdisciplinary and instantly applied, it gives you a totally different view point on what you do in the studio.

SARI RATHEL'S MOOD BOARD
Com'è la tua tipica giornata di lavoro?

La maggior parte dei giorni li passo al mio banco da lavoro o alla scrivania, ma tutto gli il resto del lavoro che faccio separatamente dalla mia collezione principale alimenta in realtà il mio processo di ispirazione e design. La sperimentazione sui materiali è fondamentale per la realizzazione di ogni pezzo finale. Lavoro a stretto contatto con il materiale fino a quando sono soddisfatta del risultato.
Comincio con mood boards e lavoro con i prototipi direttamente sul corpo. Poi li fotografo e uso il collage o disegno su queste immagini, lavorando istintivamente dentro e fuori il corpo al fine di perfezionare le mie idee. Anche se ogni giorno è molto diverso dall’altro, sono tutti molto lunghi, e spero sempre che finiscano con un bella passeggiata in bicicletta da studio a casa o verso un drink al pub con i miei compagni di studi.

How is your typical working day? 

Most days I just spend on my bench or desk but all the other work I do separate to my main collection still really feeds into my inspiration and design process. Material experimentation is crucial to the final realisation of each piece. I work closely with the material until I am satisfied with the result. 
I begin with mood boards and work with prototypes directly in response to the body. I then photograph them and use collage or draw on these images, working instinctively both on and off the body in order to refine my ideas. Even though every day is very different they are all very long, hopefully ending with a nice cycle ride home from the studio or a drink in the local pub with my classmates.

MATERIALS OF SARI RATHEL'S JEWELRY COLLECTION


SKETCHES BY SARI RATHEL
Puoi descrivere il progetto che hai presentato per il concorso ITS?

Con il mio progetto desidero creare una discussione sugli stereotipi di genere e affrontare argomenti importanti intorno alla “teoria del genere” attraverso gli oggetti. 
I pezzi più grandi sono fatti con agata, ottone argentato e pelle, e sono tutti ispirati da parti maschili e femminili del corpo come fianchi, le spalle larghe, i testicoli, i seni e il pomo d'Adamo. I piccoli pezzi placcati in oro rosa esplorano zone del corpo che sono modificate esteticamente per adattarsi alle aspettative di genere della società, come l'ascella, le unghie o il canale uditivo. Invece di modificarle, le voglio adornare. Con questo progetto voglio permettere all'utilizzatore di “provare” il proprio genere o di esplorare ciò che potrebbe sentire avendo certe parti del corpo.

How is the project presented for ITS contest? 

With my project I want to create a discussion around gender stereotypes and broach important topics around "gender theory" through objects. 
The bigger body pieces which are made with agate, silver-plated brass and leather, are all inspired by male and female body parts like hips, broad shoulders, balls, breasts and the Adam’s Apple. The smaller rose gold plated pieces explore areas of the body we cosmetically modify to fit into gender expectations of society, like the armpit, the nails or the ear canal. Instead of modifying them, I want to adorn them. With this project I want to enable the wearer to ‘try on’ their gender or explore what it could feel like to have certain body parts.

DRAWINGS BY SARI RATHEL

Com'è stata la tua esperienza ad ITS e quali opportunità si prospettano per il tuo futuro dopo la vittoria?

Anche solo avere l'opportunità di essere parte di ITS, è stata un'esperienza unica. Mi sono sentita molto ben accolta dal momento in cui sono arrivata ed è andata sempre meglio. Essere parte di un evento così eccitante, ma anche avere la possibilità di incontrare tante persone interessanti è stato davvero speciale. 
Vincere il premio ITS Jewelry è stato un sogno che si avvera, soprattutto essere in grado di condividere il successo con i miei amici che hanno vinto ITS Accessories, ITS Artwork e il premio OTB. Conoscere altri che credono effettivamente nel mio lavoro è stata una vera spinta. Attraverso il premio un sacco di gente e la stampa si sono interessati al mio lavoro e questo sarà un aiuto enorme per il lancio del mio marchio.

How was the ITS experience and what are the opportunities for your future after winning the contest?

Just having the opportunity to be part of ITS, was a one-of-a-kind experience. I felt so welcome from the moment I arrived and it just got better and better. Being part of such an exciting event but also having the chance to meet so many interesting people was really special. 
Winning the ITS Jewelry Award was a dream come true especially being able to share the success with my friends who won ITS Accessories, ITS Artwork and the OTB award. To know others really believe in my work is such a boost. Through the award a lot of people and press are interested in my work, which will be a massive help towards launching my label.

SARI RATHEL JEWELS



Marco Baitella, veramente italiano tanto da usare la pasta nelle sue creazioni, si è aggiudicato con il suo estro surreale ed ironico il premio ITS Artwork. Gli oggetti rappresentativi della sua tradizione e dell’ambiente in cui è cresciuto sono diventati pezzi da conservare in blocchi di plexiglass. Memento.


Marco Baitella, truly Italian so much to use the pasta in his creations, won with his surreal and ironic genius the ITS Artwork Award. Representative objects of his tradition and the habitat in which he grew up have become pieces preserved in plexiglass blocks. Memento.

MARCO BAITELLA'S PASTA 

Quale insegnamento ti è rimasto più impresso del tuo percorso di studi di design?

Sii sempre onesto. Un principio che mi è stato ripetuto più volte dai miei tutors e che mi ha portato a riflettere costantemente sul senso ed il perché del mio lavoro, le sue peculiarità e conseguente rilevanza all'interno del sistema.

What's the best lesson you've learned during your design school path? 

Always be honest. A principle that was repeated several times by my tutors and that has led me to reflect constantly on the meaning and because of my work, its peculiarities and the consequent relevance within the system.

PIECES OF ART BY MARCO BAITELLA
Com'è la tua tipica giornata di lavoro?

A Londra negli ultimi due anni ho lavorato instancabilmente ogni giorno, da mattina a sera, per poter sfruttare al meglio le possibilità che mi offriva il College. Durante la giornata, negli orari di apertura, ho frequentato i laboratori, mi sono confrontato con i tecnici e imparato gli aspetti più tecnici del lavoro, sviluppando fisicamente i prototipi. 
Nelle ore serali ho sempre alternato osservazione, ricerca e pianificazione con attività manuali minori, tendenzialmente ripetitive, per potermi rilassare e liberare la mente.

How is your typical working day? 

In London in the last two years I’ve worked tirelessly every day, from morning to evening, in order to make the most of the possibilities that the College offered me. During the day, in the opening hours, I attended the workshops, I confronted myself with technicians and learned the more technical aspects of the work, developing physical prototypes. 
In the evening I’ve always alternated observation, research and planning with minor manuals activities, basically repetitive, so I could relax and free my mind.

MARCO BAITELLA'S SHOES

PRESENTATION AT ITS ARTWORK 2016 BY MARCO BAITELLA
Puoi descrivere il progetto che hai presentato per il concorso ITS?

L'Artwork che ho presentato ad ITS é stato sviluppato sulla traccia della ricerca svolta attorno alla collezione del master. I temi principali che ho indagato sono il tempo e la memoria. L'oggetto in sé raffigura una miniatura della mia personale visione di Utopia, costruita su tre livelli temporali su ciascuno dei quali sono collocate delle visioni. 
Il passato alla base con i ricordi della mia infanzia, il presente al centro riempito con componenti di orologi a suggerire l'idea del passare del tempo, ed infine sull'estremità il futuro completamente trasparente. L'Artwork risulta essere un caleidoscopio di immagini che cambiano rispetto alla posizione di chi osserva.

How is the project presented for ITS contest? 

The Artwork that I presented to ITS has been developed on the track of the research around the master collection. The main themes that I investigated are the time and memory. The object itself represents a thumbnail of my personal vision of Utopia, built on three time levels on each of which are located visions. 
The past at the base with my childhood memories, present  filled in center with watch components to suggest the idea of time passing, and finally on the top the completely transparent future. The Artwork results a kaleidoscope of images that change relative to the position of the observer.
                                                                                                                                                              Com'è stata la tua esperienza ad ITS e quali opportunità si prospettano per il tuo futuro dopo la vittoria?
ITS é stata un'esperienza surreale che mi sta dando tantissima visibilità. Di quei tre giorni trascorsi a Trieste conservo emozioni fortissime, ricordi condivisi con amici vecchi e nuovi nonché una spinta motivazionale pazzesca verso il futuro. Le opportunità ci sono, io non smetterò di lavorare ai miei progetti e dare vita alle mie idee, inoltre non vedo l'ora sia l'anno prossimo per tornare a Trieste. Il meglio deve ancora venire.

How was the ITS experience and what are the opportunities for your future after winning the contest?
ITS has been a surreal experience that is giving me a lot of visibility. Of those three days spent in Trieste I cherish strong emotions, memories shared with friends old and new as well as an incredible motivational boost towards the future. The opportunities are there, I will not stop working on my projects and give life to my ideas, also I’m looking forward to going back to Trieste next year. The best is yet to come.

MARCO BAITELLA'S SHOES DETAIL




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