NEW TALENTS: Luca Lin, the smart designer




Oggi vorrei parlare di un mio ex allievo alla Haute Future Fashion Academy, perché è stata davvero una piacevole sorpresa, questa mattina poco prima delle lezioni di disegno, sfogliare i giornali e vedere le sue creazioni nel secondo supplemento sfilate di "Amica".
Il suo nome è LUCA LIN.




Supplemento di AMICA con la sfilata di LUCA LIN

Esistono collezioni non solo belle, ma anche "intelligenti". Non nel senso 3.0 della wearable technology, ma in quello più tradizionale dell'uso del pensiero creativo in modo coerente e razionale per la progettazione di capi indossabili, facilmente abbinabili e intercambiabili tra loro, ben calibrati nelle proporzioni e nei colori, creativi ma non eccessivi, curati nei minimi dettagli e dal decorativismo sintetico e di classe. 

In questa breve intervista/colloquio conosceremo meglio il percorso creativo che ha portato alla nascita del progetto della collezione "Baseball Conceptual", uno dei quattro vincitori del concorso per giovani talenti "Next Generation" indetto dalla Camera Nazionale della Moda e  selezionato dal LVMH Graduate Prize tra i 20 migliori progetti da tutto il mondo.







Giovanissimo eppure già maturo nelle scelte estetiche e tecniche, Luca ha studiato modellistica ai tempi del liceo e, dopo un'esperienza professionale da Max Mara, ha deciso di consolidare le proprie conoscenze nella progettazione moda frequentando un corso intensivo e un Master in Art Direction.







THE FASHION PROPELLANT: Ciao Luca, è un piacere ritrovarti tra le pagine di un'importante rivista di moda, che effetto fa questa notorietà?

LUCA LIN: Ciao, è stata una sorpresa inaspettata, sono molto contento.

T.F.P.: Che genere di esperienza è stata "Next Generation dal punto di vista del tuo percorso professionale?

L. L.: "Next Generation" mi ha permesso di vedere ancora più da vicino cosa significhi realizzare una collezione, vedere dal vivo il ciclo progettuale e produttivo a 360°. Questa esperienza mi ha fatto apprendere tantissimo.




T.F.P.: Quali suggestioni sono alla base del concept della tua collezione?

L. L.: L’installazione ''2000 sculpture' dell’artista americano Walter De Maria composto da 2000 canne stuccate poste l’una dopo l’altra, così come la cucitura sulla pallina da baseball, rappresentano entrambi gli elementi ossessivi della collezione; l’abbigliamento classico maschile, come ad esempio il classico dettaglio sartoriale a spina di pesce all’interno della giacche classiche, reinterpretato come una sorta di ricamo esagerato su un giubbotto di pelle.


T.F.P.: La sperimentazione sembra far parte del DNA di "Baseball Conceptual", quali elementi sono più tradizionali e quali più innovativi?

L.L.: Gli elementi tradizionali sono sicuramente l’artigianalità, la manualità e i dettagli sartoriali dei capi, quelli più innovativi sono invece l’uso di questi elementi per creare un mix & match di tessuti di natura molto diversa tra loro, come ad esempio la rete di jersey intrecciata con il filo grosso di lana per creare un tessuto nuovo, o le tasche sulle camicie applicate senza nessuna cucitura ma attraverso gommature.



T.F.P.: Ogni designer sviluppa una propria metodologia progettuale, come procedi nella realizzazione delle tue collezioni?

L.L.: Parto inizialmente da una ricerca di immagini, di vario genere, non solamente inerente al mood della collezione, e mi soffermo molto sui dettagli; dopodiché passo alla ricerca e alla sperimentazione sui materiali, di solito solo dopo ciò definisco esattamente il mood con cui voglio proseguire la progettazione della collezione.

T.F.P.: Hai un percorso scolastico e professionale già ricco di esperienze e di competenze acquisite; quanto è utile la conoscenza della modellistica nel tuo lavoro?

L.L.: La modellistica è un punto fondamentale per il mio lavoro, mi permette non solo di sperimentare maggiormente sulle forme e i volumi dei capi ma soprattutto di capire l’effetto che si ottiene scegliendo determinati tipi di tessuti.



T.F.P.: Quali sono i tuoi punti di forza sia caratteriali che stilistici?

L. L.: Penso che il mio punto di forza sia il non mollare mai, non mi arrendo mai prima di provarci, sia nella vita che nel mio lavoro, ciò mi ha aiutato molto durante la realizzazione di questa collezione, mi avevano detto che alcune cose erano impossibili da realizzare per vari motivi ma alla fine siamo riusciti a fare tutto.

T.F.P: Come immagini le prossime evoluzioni della tua carriera?

L.L.:  Attualmente sto valutando diverse opportunità, spero di poter lavorare per qualche ufficio stile, nel frattempo sto progettando una mia capsule collection.


La sua collezione mi è piaciuta subito, e mi ha ispirato per la realizzazione di questa illustrazione a matita e tecniche miste, che dedico al suo giovane talento.
Ringrazio Luca per la sua solita disponibilità e non vedo l'ora di seguire le sue future collezioni! 

Illustrazione dedicata a Luca Lin

ENGLISH VERSION


Today I'd like to talk about one of my ex student at Haute Future Fashion Academy, because it was a really pleasant surprise, this morning just before the drawing lessons, reading the newspapers and see his creations in the second fashion shows supplement of "Amica" magazine. His name is LUCA LIN
There are collections not only beautiful, but also "intelligent". Not in the sense 3.0 of wearable technology, but in the more traditional use of creative thinking in a coherent and rational way for designing wearable garments, easy to match and interchangeable, well-balanced in proportions and colors, creative but not excessive , with attention to detail and a synthetic decorative and class style. 
In this short interview/conversation we will know better the creative path that led to the birth of the project in the collection "Baseball Conceptual", one of the four winners of the talent contest "Next Generation" organized by the Camera Nazionale della Moda and selected by LVMH Graduate Prize among the 20 best projects from all over the world.
Young but already mature in the technical and aesthetic choices, Luca studied modeling in high school and, after a professional experience by Max Mara, has decided to consolidate his knowledge in fashion design with an intensive course and a Master in Art Direction. 
THE FASHION PROPELLANT: Hello Luca, is a pleasure to find you in the pages of an important fashion magazine, what effect does this fame?
LUCA LIN: Hello, was an unexpected surprise, I am very happy.
TFP: What kind of experience was "Next Generation" in terms of your professional career?
LL: "Next Generation" has allowed me to see more closely what it means to create a collection, to see live the design and production cycle at 360 °. This experience made me learn a lot.
TFP: What suggestions are the basis of the concept of your collection?
LL: The installation ''2000 sculpture'' by American artist Walter De Maria consisting of 2000 stuccoed canes placed one after the other, as well as the stitching on the Baseball 
ball, are both obsessive elements of the collection; the men's classic clothing, such as the classic tailoring herringbone detail within the classic jackets, reinterpreted as a sort of exaggerated embroidery on a leather jacket.
TFP: The experimentation seems to be part of the DNA of "Baseball Conceptual", which elements are more traditional and what more innovative?
LL: The traditional elements are surely the craftsmanship, the manual skills and the tailored details of the garments, the most innovative are the use of these elements to create a mix and match of fabrics with a very different nature among them, such as the 
jersey net  handwoven with the heavy wool thread  to create a new fabric, or the pockets on shirts applied with no seams but through rubberizing.
TFP: Every designer develops its own design methodology, how steps in the realization of your collections?
LL: I start initially from an image search, of various kinds, not only inherent to the mood of the collection, and I dwell much on the details; then I pass to research and experimentation on materials, usually only after that I define exactly the mood I want to continue with the design of the collection.
TFP: You have a school  and professional 
curriculum already rich in experience and skills acquired; how useful is the knowledge of modeling in your work?
LL: Modelling is a fundamental point for my work, it allows me not only to experience more on the shapes and volumes of the garments but above all to understand the effect that is achieved by choosing particular types of fabrics.
TFP: What are your strong points both of character and stylistic ?

LL: I think my strong point is the never give up, I don'tt give up never before have trying, both in life and in my work, this helped me a lot during the making of this collection; they told me that some things were impossible to realize for various reasons, but in the end we were able to do everything.
TFP: How do you imagine the next steps in your career?
LL: I am currently considering several opportunities, I hope to work for a style office, in the meantime I'm planning my capsule collection.
I immediately loved his collection, and it inspired me for the realization of this illustration in pencil and mixed media, which I dedicate to his young talent.
I thank Luca for his usual availability and I can't wait to follow in his future collections!

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